Politica 

Annullata la “Colorata Jam”. Linea Condivisa e Liguria Rainbow: “Associazioni intimorite dal Comune”

Questa sera la “Colorata Jam” di Linea Condivisa non ci sarà: la decisione, sofferta, arriva sulla scia delle posizioni prese ieri, improvvisamente, dagli uffici del Municipio Medio Ponente. «Purtroppo la notizia del blocco del patrocinio alla manifestazione da parte degli uffici municipali ha prodotto un risultato negativo: le associazioni che avevano dato adesione e che avrebbero ospitato la serata musicale di oggi, intimorite dall’atteggiamento assunto dal Comune di Genova hanno deciso di recedere, nonostante il sostegno politico che molto opportunamente è stato ribadito dal Presidente Bianchi e dalla giunta del municipio medio ponente – dichiara Iole Murruni, presidente dell’associazione Linea Condivisa -. Una situazione che lascia sgomenti e che è indicativa del clima pesante che si respira in città».

«La giunta di Bucci ha di fatto impedito la realizzazione del nostro evento in favore dei diritti umani, non solo lgbt, e implicitamente manda un messaggio a tutto l’associazionismo: quando i diritti diventano privilegi il potere pretende lealtà – dichiara Ilaria Gibelli del coordinamento Liguria Rainbow -. Noi comunque vogliamo rispondere a questa forma di ricatto con la solidarietà, l’inclusione, il riconoscimento delle differenze e il rispetto; ma anche con un chiaro segnale: non possiamo tollerare gli intolleranti per non essere zittiti e emarginati»

«Apprendo con dispiacere l’annuncio della cancellazione di Colorata Jam; anche perché proprio in queste giorni si era sviluppato un dibattito costruttivo, proprio col municipio Medio Ponente, sulla difesa dei diritti e sull’opportunità di un’iniziativa a sostegno del Liguria Pride – dichiara il consigliere regionale Gianni Pastorino -. Il fatto stesso che questa vicenda sia stata caratterizzata da un iter amministrativo poco chiaro, fa il paio con chi si nasconde dietro la giustificazione dei tecnicismi. Evidentemente, questa tecnica di intervenire sui patrocini trova spazio nei confronti di soggetti associativi che, per la loro attività, hanno relazioni con il Comune: avremmo voluto farla comunque, questa “Colorata Jam”, ma le associazioni che avrebbero garantito la realizzazione della serata hanno deciso di ritirarsi».
«Questa vicenda lasca molto amareggiati. Noi continueremo a r-esistere, a difendere e sostenere pubblicamente le istanze lgbt e i diritti civili – conclude Iole Murruni».

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